E’ 8 marzo tutto l’anno in casa Uisp

La Prealpina, 20 Marzo 2024
Ritaglio di giornale: E’ 8 marzo tutto l’anno in casa Uisp

Rosa è il colore degli abbracci, del sirtaki e dello sport

È 8 marzo tutto l’anno in casa Uisp

Un centinaio di iscritti, donne e uomini, con la stessa maglia rosa, domenica scorsa hanno camminato per 4,5 chilometri per strade e i boschi di Varese. Anziani, bambini, amici e sconosciuti hanno preso parte alla Corsa Rosa di Varese, organizzata da Uisp con partenza da piazza De Salvo. C’era bel tempo (cosa non scontata viste le piogge dei giorni precedenti) e soprattutto c’era tanta voglia di stare insieme e divertirsi, dando voce a un desiderio: «deve esserci la parità vera tra uomini e donne». «Un messaggio che dobbiamo avere il coraggio di portare con noi sempre e non solo l’8 marzo» ha detto Rita Di Toro, presidente di Uisp Varese, in apertura all’evento.

Prima delle 10.30, ora della partenza, in piazza De Salvo, a pochi passi dalla panchina rossa contro la violenza di genere appena installata da Uisp, l’atmosfera si scaldava: la corsa rosa è soprattutto amicizia, incontro, abbracci. «E’ la prima volta che partecipo e la bella atmosfera mi sta già coinvolgendo» ha detto Denise. Qualcuno non conosceva ancora Uisp ed è rimasto affascinato dalle tante attività che organizza il comitato di Varese, come i corsi di ginnastica e per la terza età. Poi il via tra i boschi che collegano le Bustecche a via Monte Generoso: una sorpresa per chi non conosce quelle zone. «Quanto verde» diceva la gente, abituata a pensare al comparto di Varese Sud come una distesa di asfalto. Il gruppo, passo dopo passo, diventava sempre più affiatato e compatto. L’andatura era accessibile a tutti. «Un bel modo di stare insieme divertendosi in perfetto stile Uisp» ha ribadito la vice presidente Ileana Maccari. Intorno alle 11.30 l’arrivo in via Monte Generoso dove si è svolta una festa.

Il gruppo è stato coinvolto in alcune semplici coreografie. Il sirtaki ballato con i foulard colorati è stato ideato da Rita Di Toro e Alessia, preparato con il loro gruppo di ginnastica. Sara Giusti ha guidato i partecipanti in un ballo scatenato sulle note di «girls just want to have fun». C’erano anche tanti uomini, tra cui Pierluigi Mascetti di Velagranda che non è mai mancato all’appuntamento e che ha dato il suo contributo anche come fotografo ufficiale. «Questa corsa è un bel momento perché da la possibilità di lanciare un pensiero positivo per tutte le donne» ha detto Eduard.

«Questo evento, nel suo piccolo, contribuisce a far sì che la festa della donna sia sempre e non solo l’8 marzo» afferma Britta. «La corsa Rosa è una manifestazione sempre più sentita – è il parere di Raffaella Fusco -. Per parteciparvi arrivano persone dai paesi limitrofi ed è uno stimolo e un momento di incontro gioioso, che ha anche una valenza sociale, tanto più in questo periodo». «Bella la corsa! È stato un bel momento di spensieratezza» è il commento di Silvana. Mascotte della gara Dayka, un’Akita Giapponese con la maglia rosa che ha conquistato tutti i partecipanti con il suo affetto, la sua simpatia e la sua morbidezza.